Festa dei Ceri - Gubbio 15 Maggio

Le Opere

I Santantoniari sono sempre stati vicini agli artisti, così come essi sono stati a noi vicini, attratti da un legame forte e sincero che trae origine dalla travolgente capacità evocativa e comunicativa della Festa; fonte di ispirazione inesauribile. Alcuni di essi hanno generosamente donato le loro opere e in alcuni casi la Famigli ha saputo trasformare gli originali in tirature che hanno consentito la divulgazione dell’opera nella città. Le opere costituiscono ora la “collezione” della Famiglia, a beneficio dell’intera collettività; e su questo tema essa mantiene protgrammi ambiziosi per il futuro.
Risale al 1978 la prima importante iniziativa. Fu commissionato a Domenico Purificato un olio su tela avente soggetto i Ceri. Il quadro fu poi riprodotto in tiratura grafica così da consentirne la divulgazione più ampia, con grande successo. L’opera di straordinari forza espressiva, è stata seguita da analoghe iniziative negli anni a venire.

Taverna - Via Fabiani

Bassorilievo in ceramica (2005). Opera donata alla Famiglia dei Santantoniari dall'artista Santantoniaro Giampietro Rampini.
Giampietro Rampini

Orto "Genitori di Sant'Ubaldo" - Via Fabiani

Scultura dell'artista Enrico Mancini, donata alla Famiglia dal Santantoniaro Sauro Ghirelli.
Enrico Mancini

Sede della Famiglia - Via Fabiani

Olio su tela (1978) dell'artista Domenico Purificato
Domenco Purificato
Xilografia (1979) dell'artista Santantoniaro Alberico Morena
Opera dell'artista Santantoniaro Alberico Morena e dallo sstesso donata alla Famiglia dei Santantoniari nel 2002).
Alberico Morena, insieme a Roberto Fofi, Alfredo Minelli e Raffaele Pellegrini
Arazzo realizzato e donato nel 2004 alla Famiglia dei Santantoniari dall'artista Marilena Scavizzi.
Marilena Scavizzi
Brocca di Sant'Antonio del 1926
Polidoro Benveduti, diresse dal 1921 al 1929 la Fabbrica "Maioiche Mastro Giorgio che realizzò la brocca del 1926.
Giuseppe Menichetti, decoratore della brocca del 1926 (il secondo da destra)..
Francesco Allegrucci, ha ricevuto nel 2011, la brocca del 1926 dal precedente proprietario Giulio della Porta.
Cerimonia di consegna della brocca alla Famiglia presso la sede di via Fabiani (2012)
Collezione figurine Liebig. Origine XIX secolo. Donazione del Santantoniaro Roberto Procacci (2024)
Opera del pittore Franco Venanti, realizzata in occasione del 40° anno della fondazione della Famiglia dei Santantoniari
Franco Venanti
Opera realizzata per la Famiglia dei Santantoniari dall'artista Aldo Ajò. Benedetta nel 1983 da Mons. Ennio Antonelli
Aldo Ajò
Piatto in ceramica (1990). Opera dell'artista Pablo Echaurren, riprodotta su disegno originale, in maiolica, dalla bottega Valentino Biagioli.
Pablo Echaurren
Olio su tela, opera realizzata e donata nel 1995 alla Famiglia dei Santantoniari dall'artista Luigi Stefano Cannelli.
Luigi Stefano Cannelli
Pannello in ceramica realizzato dai bambini della scuola di Madonna del Ponte donato alla Famiglia dei Santantoniari nel 1989.
Gonfalone, opera realizzata (2007) dall'artista Lucia Angeloni.
Lucia Angeloni.
Opera realizzata e donata alla Famiglia deiSantantoniari nel 2018 dall'artista Oscar Piattella in occasione dei festeggiamenti dei cinquantanni della Famiglia.
Oscar Piattella

Chiesa di San Giovanni Decollato "Dei Neri" - Via Savelli della Porta

Reliquia di Sant'Antonio Abate, donata dalla famiglia Chiocci e montata su reliquiario donato dalla Curia Vescovile
Gianfrancesco Maria Chiocci
Reliquiario contenente un frammento di ossa di Sant'Antonio Abate. Acquistato dalla Famiglia dei Santantoniari nel 2013
Olio su tela raffigurante Sant'Antonio Abate, donato alla Famiglia dei Santantoniari dal Dott. Mario Angeletti, in memoria del fratello, il Santantoniaro Prof. Piero Ubaldo Angeletti
Piero Ubaldo Angeletti
Olio su tela raffigurante Sant'Antonio Abate, (XVII secolo). Acquistato dalla Famigliadei Santantoniari
Croce del campanile della Chiesa di Sant'Antonio Abate in piazza Oderisi (ora piazzetta di Sant'Antonio)
Sant'Antonio Abate - Statua lignea (XVI secolo) - Acquistata dalla Famiglia dei Santantoniari nel 2024
Preghiera a Sant'Antonio Abate - Scritta da Pietrangelo Farneti "Pacio" in occasione della visita ad Arles nel 2002 - Approvata da S.E. Mario Ceccobelli, ordinato Vescovo di Gubbio nel 2005, divenuto emerito nel 2017
Pietrangelo Farneti
Bombagio di Sant'Ubaldo (Anno 1850) - Reliquia - - Acquistata dalla Famiglia dei Santantoniari nel 2024
Statua lignea di Sant'Antonio Abate (XVIII secolo). Acquistata dalla Famiglia dei Santantoniari
Croce lignea donata dal Santantoniaro Walter Pauselli e proveniente dal monastero di Sant'Antonio di Al Quizum, in Egitto, fondato nel 305 d.C.
Walter Pauselli
Il Santo probabilmente più antico che ha corso sul Cero. Statuetta ritrovata negli anni novanta a Jesi da Romeo Marcelli e dallo stesso restaurata
Scultura lignea realizzata e donata alla Famiglia dei Santantoniari da Romeo Marcelli nel 2024
Romeo Marcelli
Scultura lignea raffigurante il busto di Sant'antonio Abate. Opera donata nel 2016 da Giovanni Colaiacovo alla Famiglia dei Santantoniari, in ricordo di sua moglie, Sig.ra Franca Stefania Cancellotti
Giovanni Colaiacovo con Alfredo Minelli
Preghiera del Ceraiolo - scritta da Giorgio Gini - Imprimatur Vescovile nel 1977 - S.E. Cesare Pagani, Vescovo di Gubbio dal 1972 al 1981
Giorgio Gini
Olio su tela - Il Battesimo di Cristo nelle acque del fiume Giordano - Copia del capolavoro omonimo dipinto da Pietro Vannucci, detto " il Perugino" - Donato alla Famiglia dei Santantoniari da Vinicio Ciaccasassi
Sant'Antonio Abate - Targa devozionale (primi anni del 1700) - Acquistata dalla Famiglia dei Santantoniari nel 2024